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Ippocrate

 Ippocrate e la medicina scientifica Con Ippocrate andremo ad introdurre la scuola medica di quest'ultimo, che ci offre un primo esempio dell'applicazione di un metodo scientifico, fondato sull'interpretazione razionale dei risultati dell'osservazione empirica. La medicina come modello della scienza La scuola medica di Ippocrate di Cos è sorta in uno dei periodi di maggiore espansione e splendore della civiltà greca: il V secolo a.C. La scuola di Ippocrate risiede innanzitutto nel metodo seguito per la cura delle malattie: questo metodo consiste nell'assumere come punto di partenza l'analisi empirica, in questo caso dei particolari sintomi manifestati dal paziente, per poi cedere, attraverso l'attenta interpretazione razionale dei risultati dell'osservazione, alla definizione della terapia adeguata.  In questa procedura, dunque, risulta di grande importanza la fase del riconoscimento dei segni di malattia, che sono indizio della probabile presenza di una...

I fisici Pluralisti

 I fisici Pluralisti introduzione I fisici pluralisti avevano una forma di pensiero nel quale al fondamento dell'universo esistono una pluralità di principi. Affermano che nell'universo non c'è ne nascita né distruzione e tutto diviene e si trasforma incessantemente. Per riassumere, tendono quindi a conciliare il divenire e la molteplicità delle cose (testimoniati dai sensi) e l'immutabilità e l'unitarietà del reale (colti dalla ragione). I più grandi esponenti di questo pensiero sono tre: Empedocle, Anassagora e Democrito. Tutti e tre ammettono un fondamento dell'universo basandosi su una pluralità di principi materiali, ognuno di essi si basa su un principio diverso: Empedocle Empedocle definisce la formazione dell'universo tramite il principio degli "elementi materiali fondamentali". Questi sono: Acqua Terra Aria Fuoco Empedocle basa la fondazione dell'universo sugli elementi materiali fondamentali definendoli eterni, e quindi impossibilitat...

Matrix

Matrix Trama Questo film ha una trama piuttosto complicata, con storie diverse che si intrecciano innumerevoli volte. La vicenda ha luogo nel futuro, intorno al 2199. Si parla di un mondo virtuale in cui “vivono” gli uomini, che vengono letteralmente coltivati da macchine dall’intelligenza artificiale. Queste ultime hanno sottomesso la specie umana che è utilizzata solamente per produrre energia elettrica, indispensabile al loro funzionamento. Gli uomini vengono quindi coltivati in sterminati campi, fino a quando, abbastanza cresciuti, vengono trasferiti in enormi batterie. Qui le persone sono collegate tramite connettori che vanno direttamente nel cervello, al mondo in cui credono di vivere (rappresentato come in nostro). Questo mondo inventato viene da loro chiamato Matrix non è altro che un programma ideato dalle macchine. Matrix è questo programma, che simula il mondo vero che esisteva intorno al 1999, con cui interagiscono tutti gli uomini-batteria, le cui menti pensano che ciò ch...

Parmenide

Parmenide e il pensiero dell'essere Il poema di Parmenide Vissuto a Elea, un antica colonia greca situata sulla costa della Campania, Parmenide nacque in un ambiente culturale e intellettuale molto aristocratico, molto diverso da quello della Ionia. Scrisse un poema in versi intitolato Sulla natura, di cui restano il proemio e vari frammenti. Le movenze argomentative, anche se influenzate da un carattere religioso  del discorso sono filosofiche e razionali. Solo l'essere esiste e può essere pensato Parmenide afferma che l'essere è, e non può essere, mentre il non essere non è e non può essere: il che significa che soltanto l'essere esiste, e viceversa, non esiste ciò che non può essere pensato. se una cosa esiste , secondo il modo di pensare di Parmenide, non nasce né perisce, non si muove e non si cambia, ma semplicemente ed eternamente è.  Possiamo notare, una prospettiva nettamente antagonista alla concezione dinamica dell'universo di Eraclito. Possiamo affermare...

Eraclito

Eraclito e l'esperienza del divenire Nella città di Efeso (nella ionia), nacque intorno al VI secolo a.C., Eraclito. Logicamente, la città di Efeso può essere ricondotta alla tradizione cosmologica della scuola di Mileto, ma Eraclito negava di aver avuto maestri diretti e affermava con orgoglio di aver conquistato da sé la propria sapienza. Della sua unica opera, intitolata Intorno alla natura , ci restano solo alcune informazioni poco dettagliate ed enigmatiche.  LA sua riflessione si può sintetizzare e dividere in due temi principali: il flusso universale il lògos e la legge dei contrari Il flusso universale Eraclito, parte da una sua constatazione, ovvero che nel mondo non c'è nulla che sia in uno stato di quiete: tutto è costantemente in movimento C'è conflitto nella città, C'è conflitto nella natura, tutto muta incessantemente Tale condizione riguarda anche l'uomo: secondo Eraclito per esempio, non è possibile bagnarsi 2 volte nello stesso fiume, non solo per...

Pitagorici

Pitagorici Le dottrine fondamentali dei Pitagorici riguardavano essenzialmente 2 argomenti: la dottrina dell'anima la dottrina del numero La dottrina dell'anima la prima teoria viene ripresa dall'Orfismo,  un movimento religioso presente nella Grecia del VI secolo a.C. Gli orfici ritenevano che, dopo la morte, l'anima fosse destinata a reincarnarsi fino all'espiazione delle proprie colpe. Era però possibile interrompere questo ciclo delle rinascite successive tramite pratiche e riti di purificazione, permettendo all'anima di tornare verso gli dei. La dottrina del numero Quest'ultima sostiene che la sostanza delle cose, non risiede nell'acqua o nell'aria, ma nei numeri. Infatti è grazie al numero che noi possiamo cogliere, al di là delle apparenze, la realtà profonda del cosmo, fatta di proporzione quantitativa tra gli elementi e che dunque è possibile rappresentarla e conoscerla in modo oggettivo. Il numero come principio della realtà I pitagorici ar...

Filosofia

FILOSOFIA Definizione di filosofia La parola filosofia deriva dal verbo greco Philéin "amare" e da Sophia "sapienza". Quindi la parola filosofia indica un amore verso la sapienza. Origini della filosofia Gli studiosi dicono che la prima forma di riflessione filosofica si è sviluppata  nei secoli VII-VI a.C. in Grecia. Fin da subito, l'atteggiamento filosofico si specificò come atto di libertà rispetto alle credenze, agli usi e ai costumi della tradizione. L'unica autorità che i filosofi riconoscono è la forza del pensiero. Quello che il pensatore greco affermava, era che tutti gli uomini tendono per natura alla conoscenza, in quanto l'impulso a chiedersi il perché di tutte le cose è tipico degli esseri umani. Dunque il filosofo non possiede la sapienza , ma la cerca. La riflessione filosofica su sviluppò nelle colonie greche della Ionia in Asia Minore, in particolare nelle città di Mileto, Efeso, Colfone e Samo. in questi luoghi si respirava un'atmos...