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Aristotele

Aristotele fu uno dei massimi pensatori di tutti i tempi. egli ha ridefinito il ruolo della conoscenza filosofica, ma identificandola con la conoscenza disinteressata dalla realtà in tutti i suoi multiformi aspetti.

Il filosofo visse nell'epoca della crisi delle grandi città greche, ma a ciò bisogna aggiungere che lui non era ateniese, ma proveniva da una zona periferica della Grecia, la penisola Calcidica, per cui nn poteva aspirare a far carriera politica ad Atene.

Il suo ideale è quello di comprendere e descrivere  l'unico mondo reale in cui l'uomo vive

Liceo

Nel 335 a.C., Aristotele fondò una nuova scuola, il Liceo,, e lo definì un centro di ricerche sistematiche.
Questa non aveva alcun intento religioso o politico e il fulcro dell'attività della scuola era costituito dall'insegnamento e dalla ricerca, basata sull'osservazione attenta e minuziosa della natura, tutto senza trascurare la ricerca storica.
Aristotele dedicava le lezione del mattino a un pubblico selezionato di allievi, e nel pomeriggio le lezioni di retorica, etica e politica erano aperte ad un pubblico più vasto e meno specializzato.

Opere

Nella sua prima fase di ricerca, Aristotele destinò le sue opere ad un pubblico ampio. purtroppo molti documenti della sua gioventù sono stati perduti, ma ne rimangono alcuni:
  • Sulla filosofia
  • Protrettico
  • Eudemo
Sono giunte a noi invece, le opere della maturità di Aristotele, tutti saggi destinati a un uso interno della scuola, denominati "esoterici.



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